Oggi ho avuto una piacevole scoperta leggendo il giornale...
venerdì 13 novembre 2009
giovedì 10 settembre 2009
Apt - informazioni e versione dei pacchetti
Un tips veloce veloce: per visualizzare la versione di un determinato pacchetto che ci apprestiamo ad installare via apt-get (per sistemi debian-based, tra cui ubuntu) basta un semplice:
apt-cache show nome-pacchetto
Ad esempio, per il pacchetto apache2 risulta:
$ apt-cache show apache2
Package: apache2
Priority: optional
Section: web
Installed-Size: 100
Maintainer: Ubuntu Core Developers
Original-Maintainer: Debian Apache Maintainers
Architecture: all
Version: 2.2.8-1ubuntu0.11
Depends: apache2-mpm-worker (>= 2.2.8-1ubuntu0.11) | apache2-mpm-prefork (>= 2.2.8-1ubuntu0.11) | apache2-mpm-event (>= 2.2.8-1ubuntu0.11)
Filename: pool/main/a/apache2/apache2_2.2.8-1ubuntu0.11_all.deb
Size: 45558
MD5sum: 987ba9930246a975044ff9424381808b
SHA1: 1a64fada82c96c165b0b5929a0bb1cf3d4b31c20
SHA256: 1e48402e87d17cea64dfba4ecaf40c31c22e98a40f44d1771157de534af70f3d
Description: Next generation, scalable, extendable web server
Apache v2 is the next generation of the omnipresent Apache web server. This
version - a total rewrite - introduces many new improvements, such as
threading, a new API, IPv6 support, request/response filtering, and more.
Homepage: http://httpd.apache.org/
Bugs: https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+filebug
Origin: Ubuntu
Task: lamp-server
Package: apache2
Priority: optional
Section: web
Installed-Size: 100
Maintainer: Ubuntu Core Developers
Original-Maintainer: Debian Apache Maintainers
Architecture: all
Version: 2.2.8-1
Depends: apache2-mpm-worker (>= 2.2.8-1) | apache2-mpm-prefork (>= 2.2.8-1) | apache2-mpm-event (>= 2.2.8-1)
Filename: pool/main/a/apache2/apache2_2.2.8-1_all.deb
Size: 43978
MD5sum: b844d8196f279fa7d46007b2e8e862a9
SHA1: d09cb634bec34627415098f3b79e7a7f186ed8f5
SHA256: 62d235c87f7be5006099f803261fb6f7a77778e4601004f963c5e66695321bd9
Description-it: Web server di prossima generazione, scalabile ed estendibile
Apache v2 è la nuova versione dell'onnipresente server web Apache. Questa versione, totalmente riscritta, introduce parecchi nuovi miglioramenti come il threading, una nuova API, supporto IPv6, filtro richiesta/risposta e molto altro.
Homepage: http://httpd.apache.org/
Bugs: mailto:ubuntu-users@lists.ubuntu.com
Origin: Ubuntu
Task: lamp-server
Package: apache2
Priority: optional
Section: web
Installed-Size: 100
Maintainer: Ubuntu Core Developers
Original-Maintainer: Debian Apache Maintainers
Architecture: all
Version: 2.2.8-1ubuntu0.11
Depends: apache2-mpm-worker (>= 2.2.8-1ubuntu0.11) | apache2-mpm-prefork (>= 2.2.8-1ubuntu0.11) | apache2-mpm-event (>= 2.2.8-1ubuntu0.11)
Filename: pool/main/a/apache2/apache2_2.2.8-1ubuntu0.11_all.deb
Size: 45558
MD5sum: 987ba9930246a975044ff9424381808b
SHA1: 1a64fada82c96c165b0b5929a0bb1cf3d4b31c20
SHA256: 1e48402e87d17cea64dfba4ecaf40c31c22e98a40f44d1771157de534af70f3d
Description: Next generation, scalable, extendable web server
Apache v2 is the next generation of the omnipresent Apache web server. This
version - a total rewrite - introduces many new improvements, such as
threading, a new API, IPv6 support, request/response filtering, and more.
Homepage: http://httpd.apache.org/
Bugs: https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+filebug
Origin: Ubuntu
Task: lamp-server
Package: apache2
Priority: optional
Section: web
Installed-Size: 100
Maintainer: Ubuntu Core Developers
Original-Maintainer: Debian Apache Maintainers
Architecture: all
Version: 2.2.8-1
Depends: apache2-mpm-worker (>= 2.2.8-1) | apache2-mpm-prefork (>= 2.2.8-1) | apache2-mpm-event (>= 2.2.8-1)
Filename: pool/main/a/apache2/apache2_2.2.8-1_all.deb
Size: 43978
MD5sum: b844d8196f279fa7d46007b2e8e862a9
SHA1: d09cb634bec34627415098f3b79e7a7f186ed8f5
SHA256: 62d235c87f7be5006099f803261fb6f7a77778e4601004f963c5e66695321bd9
Description-it: Web server di prossima generazione, scalabile ed estendibile
Apache v2 è la nuova versione dell'onnipresente server web Apache. Questa versione, totalmente riscritta, introduce parecchi nuovi miglioramenti come il threading, una nuova API, supporto IPv6, filtro richiesta/risposta e molto altro.
Homepage: http://httpd.apache.org/
Bugs: mailto:ubuntu-users@lists.ubuntu.com
Origin: Ubuntu
Task: lamp-server
venerdì 14 agosto 2009
Gimp - Immagini in bianco e nero con soggetti a colori
Ultimamente mi sollazzo spesso con Gimp. Di seguito alcune istruzioni su come modificare una foto (inizialmente a colori) con lo sfondo in bianco e nero, e il soggetto a colori.
- Aprite la foto (immagine da FreeDigitalPhotos.net).
- Nella finestra livelli, click con il destro e poi duplica livello, che chiameremo BN.
- Nel nuovo livello (sopra il vecchio livello) scegliere Colore e poi Desaturazione. Si può scegliere tra lucentezza, luminosità, media (io ho scelto la seconda). Cliccare con il destro sul livello "BN" e scegliere aggiungi canale alpha.
- Ora, con la gomma (Maiusc + E) cominciate, con pazienza, a cancellare dal livello BN le parti che volete vengano a colori. All'inizio fatelo grossolanamente, poi più dettagliatamente nei bordi. Potete anche farvi aiutare dai vari strumenti di selezione di Gimp e giocare con lo zoom (Visualizza - Zoom).
Il risultato (con più calma e pazienza viene chiaramente meglio, io l'ho fatto a casaccio!)
lunedì 29 giugno 2009
Endian - un firewall semplice e completo
Ho avuto la necessità qualche giorno fa, di preparare un firewall perimetrale per un'azienda. A differenza però dell'approccio standard, il focus principale non era sulla sicurezza dall'esterno verso l'interno (che comunque è importante, come IDS eccetera) ma era sul filtrare il comportamento degli utenti verso internet.
L'esperienza mi ha diretto verso le classiche IpCop / Smoothwall e compagnia bella, ma queste sono tutte non nativamente incentrate sul controllo dell'utente.
Fortunatamente ho trovato Endian Firewall, una creazione di una azienda italiana molto promettente. Di base il loro business si basa (a quanto ho capito) sulle appliance, ma distribuiscono una versione community della loro distribuzione Linux.
Nativamente Endian ha una semplice gestione del traffico in uscita, permettendo con pochi click di gestire i servizi che si vogliono permettere (ad esempio deve essere possibile navigare su porta 80, 443 https eccetera).
Un altro fondamentale punto a favore è la presenza di una semplice interfaccia verso squid + dansguardian, il proxy http che analizza anche il contenuto delle pagine visitate e blocca il traffico a seconda di un determinato punteggio ottenuto dalla pagina stessa, calcolato sulla base di parole chiave specificate. E' inoltre possibile utilizzare blacklist e whitelist.
Endian è anche proxy ftp, smtp eccetera. Ha anche il servizio antivirus (ClamAV), Snort per il rilevamento intrusioni, può fare da time server e da server DHCP.
In poche parole è semplice e ha tutto quello di cui avevo bisogno.
Consigliata!
L'esperienza mi ha diretto verso le classiche IpCop / Smoothwall e compagnia bella, ma queste sono tutte non nativamente incentrate sul controllo dell'utente.
Fortunatamente ho trovato Endian Firewall, una creazione di una azienda italiana molto promettente. Di base il loro business si basa (a quanto ho capito) sulle appliance, ma distribuiscono una versione community della loro distribuzione Linux.
Nativamente Endian ha una semplice gestione del traffico in uscita, permettendo con pochi click di gestire i servizi che si vogliono permettere (ad esempio deve essere possibile navigare su porta 80, 443 https eccetera).
Un altro fondamentale punto a favore è la presenza di una semplice interfaccia verso squid + dansguardian, il proxy http che analizza anche il contenuto delle pagine visitate e blocca il traffico a seconda di un determinato punteggio ottenuto dalla pagina stessa, calcolato sulla base di parole chiave specificate. E' inoltre possibile utilizzare blacklist e whitelist.
Endian è anche proxy ftp, smtp eccetera. Ha anche il servizio antivirus (ClamAV), Snort per il rilevamento intrusioni, può fare da time server e da server DHCP.In poche parole è semplice e ha tutto quello di cui avevo bisogno.
Consigliata!
domenica 7 giugno 2009
Duke Nukem 3D per Linux - Eduke32

Un bel po' di tempo fa, con le lacrime agli occhi, ho finalmente rispolverato un mio vecchio amore... Duke Nukem 3D! Quel gioco mi aveva fatto impazzire (anche per le mappe che mi preparavo da solo con l'editor), assolutamente straordinario e rivoluzionario per l'epoca in cui è uscito.
Vale la regola "non si butta via niente" quindi ecco spuntare, dopo il rilascio del codice sorgente aperto, eduke32, "an open source Duke Nukem 3D port".
L'installazione è semplice:
sudo apt-get install eduke32
Unica cosa da fare: avere il cd originale (oppure un qualsiasi file grp gratuito, ad esempio la versione shareware) contentente i file di gioco (di cui il più importante è senza dubbio duke3d.grp, che contiene le mappe, i suoni, le artwork eccetera del gioco!).
Questi file di gioco devono essere copiati nella cartella .eduke32 sotto la home dell'utente che state usando, quindi ad esempio per me è:
/home/stefano/.eduke32
o semplicemente
~/.eduke32
Sempre in questa cartella andranno posizionati, opzionalmente, i file delle mappe che potrete scaricare da internet (cercare con google "duke nukem 3d map" per credere!).
Buon divertimento!
Vale la regola "non si butta via niente" quindi ecco spuntare, dopo il rilascio del codice sorgente aperto, eduke32, "an open source Duke Nukem 3D port".
L'installazione è semplice:
sudo apt-get install eduke32
Unica cosa da fare: avere il cd originale (oppure un qualsiasi file grp gratuito, ad esempio la versione shareware) contentente i file di gioco (di cui il più importante è senza dubbio duke3d.grp, che contiene le mappe, i suoni, le artwork eccetera del gioco!).
Questi file di gioco devono essere copiati nella cartella .eduke32 sotto la home dell'utente che state usando, quindi ad esempio per me è:
/home/stefano/.eduke32
o semplicemente
~/.eduke32
Sempre in questa cartella andranno posizionati, opzionalmente, i file delle mappe che potrete scaricare da internet (cercare con google "duke nukem 3d map" per credere!).
Buon divertimento!
sabato 25 aprile 2009
Qualsiasi distribuzione linux (o quasi) su live USB: Unetbootin
La diffusione sempre più capillare dei cosiddetti "netbook", computer minuscoli e senza lettore cd/dvd incorporato ha aumentato l'importanza delle distribuzioni live su penne usb.
E' quindi necessario un tool semplice da usare che permetta senza tanti passaggi di installare un'immagine ISO su una penna usb avviabile.
Questo tool si chiama Unetbootin (sia per linux che per windows), reperibile alla pagina http://unetbootin.sourceforge.net/ e subito pronto all'uso. Io personalmente non ho scaricato il pacchetto deb per ubuntu, ma direttamente l'eseguibile (dal link "Download for linux").
Basta dare all'eseguibile i permessi necessari:
chmod +x unetbootin-linux-323 (versione attuale)
ed eseguirlo
./unetbootin-linux-323
Un accorgimento: il programma potrebbe lamentarsi della mancanza del pacchetto p7zip-full: in questo caso installatelo semplicemente con
sudo apt-get install p7zip-full
E' possibile scegliere una delle distribuzioni presenti (li scaricherà automaticamente da solo) oppure specificare un'immagine iso avviabile. Si sceglie il device del disco (non utilizzate "Mostrare tutti i dischi" per evitare di danneggiare erroneamente una partizione del vostro disco rigido), solitamente /dev/sda.
Premete OK...e il gioco è fatto :-)
Questo tool si chiama Unetbootin (sia per linux che per windows), reperibile alla pagina http://unetbootin.sourceforge.net/ e subito pronto all'uso. Io personalmente non ho scaricato il pacchetto deb per ubuntu, ma direttamente l'eseguibile (dal link "Download for linux").
Basta dare all'eseguibile i permessi necessari:
chmod +x unetbootin-linux-323 (versione attuale)
ed eseguirlo
./unetbootin-linux-323
Un accorgimento: il programma potrebbe lamentarsi della mancanza del pacchetto p7zip-full: in questo caso installatelo semplicemente con
sudo apt-get install p7zip-full
E' possibile scegliere una delle distribuzioni presenti (li scaricherà automaticamente da solo) oppure specificare un'immagine iso avviabile. Si sceglie il device del disco (non utilizzate "Mostrare tutti i dischi" per evitare di danneggiare erroneamente una partizione del vostro disco rigido), solitamente /dev/sda.Premete OK...e il gioco è fatto :-)
lunedì 23 marzo 2009
Corydoras
Un bel po' di tempo fa avevo raccontato delle mie disavventure con le thumbnails, le miniature delle foto che gnome automaticamente crea per una veloce visualizzazione delle anteprime.
Vi segnalo un ottimo programma (come scritto in un commento da un mio omonimo :-D, nel vecchio post), chiamato Corydoras per evitare di cancellare manualmente le miniature: http://blog.karapetsas.com/index.php/post/58
Una volta scaricato il pacchetto debian e installato, il programma si posiziona sotto "Applicazioni" - "Altro".
Corydoras mi ha fatto notare che ho la bellezza di 98 mega di miniature!!! Dopo il lifting (3541 thumbs eliminate) la dimensione è scesa a una quarantina di mega :-D
Complimenti al developer, molto utile!! :-)

Una volta scaricato il pacchetto debian e installato, il programma si posiziona sotto "Applicazioni" - "Altro".
Corydoras mi ha fatto notare che ho la bellezza di 98 mega di miniature!!! Dopo il lifting (3541 thumbs eliminate) la dimensione è scesa a una quarantina di mega :-D
Complimenti al developer, molto utile!! :-)

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